DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI – ALCUNI CHIARIMENTI

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DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE ENTRATE COMUNALI – ALCUNI CHIARIMENTI

Data:

20 Agosto 2026

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Per cercare di rendere più semplice la lettura del Regolamento sulla Definizione Agevolata delle Entrate Comunali, abbiamo preparato alcune FAQ partendo da casi concreti che possono aiutare i cittadini a capire meglio la propria situazione.

In questo primo approfondimento ci soffermiamo su tre delle diverse fattispecie previste dal Regolamento: Parte I, Parte IV e Parte V.

È bene precisare, quindi, che il Regolamento prevede anche altre fattispecie di definizione agevolata, che non sono oggetto di questo approfondimento.

🔹 PARTE I
Riguarda i debiti già nella fase della riscossione coattiva che presentano i requisiti previsti dal Regolamento. Possono rientrare anche determinate posizioni per le quali è già in corso una dilazione concessa dal Concessionario.
➡️ Fino a 36 rate bimestrali.

🔸 PARTE IV
Riguarda una situazione diversa dalla normale dilazione concessa dal Concessionario. Si riferisce alle rate successive alla prima non pagate o pagate in misura insufficiente, derivanti dalle specifiche procedure indicate dall’art. 17, come l’accertamento con adesione, l’acquiescenza e le altre fattispecie previste.
➡️ Fino a 20 rate.

Ultimo aggiornamento: 21/08/2026


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